Archivi categoria: Biografie

La struggente storia di Ottavio Bottecchia: ciclista per fame.

Ottavio-Bottecchia

Correva l’anno 1923 ed il giornalista Borrella vagava indagante per la stazione di Bologna, alla ricerca d’un ciclista sentito poco nominare, ma di non molto prezzo come si usava dire allora (oggi si parlerebbe d’ingaggio), tale Ottavio Bottecchia (1894-1927), che gli riferivano essere bravo, tenace ed infaticabile. Il Borella era giunto lì, direttamente da Parigi, per trovare qualche sbrindellato ciclista italiano, di rincalzo, per il prossimo Tour de France, che bussava perentoriamente alle porte. Di Costante Girandergo, la cui fama infiammava i cugini d’Oltralpe, neanche a parlarne: impermittibile, costava troppo… Continua a leggere

Politico, poeta, grande Mecenate, Uomo del Rinascimento: Lorenzo de’ Medici!

Lorenzo il Magnifico!

Fra i centri umanistici di maggior rilievo nel Quattrocento figura Firenze e, anima del fervore di cultura e di arte che la caratterizza è Lorenzo de’ Medici, detto il Magnifico: “signore”, mecenate, scrittore, uomo di attività multiforme, la cui importanza e il cui significato storico sono non solo nelle opere che scrisse, ma nell’attività  varia che svolse e, che con termine moderno definiremmo di promozione e organizzazione della cultura. Continua a leggere

Luigi Pirandello e la crisi dell’identità moderna!

Il geniale drammaturgo Luigi Pirandello

Luigi Pirandello nacque nel 1867, nella Valle del Caos, nei pressi di Girgenti e morì nel 1936, dopo avere conosciuto una rinomanza mondiale, sanzionata, nel 1934, dal premio Nobel. La sua attività letteraria può essere divisa in due grandi periodi creativi; nel primo, che giunge fino agli anni della grande guerra, predomina l’ interesse per la narrativa, nel secondo, quello per il teatro. Continua a leggere

…E il naufragar m’è dolce tra le onde della vita e del sentimento di Messer Giacomo Leopardi!!

L’Usignolo della Poesia Mondiale: Giacomo Leopardi!!

C’è un Uomo che più di altri congiunse il tempo dell’anima con il tempo poetico. C’è una Creatura lacerata ma fortissima, che non si piegò ai malanni fisici, ma spinse il suo spirito oltre le lagnanze, i limiti e il sarcasmo più inevitabili. C’è un Poeta che cantò come un Usignolo il più struggente e ininterrotto acuto poetico, che mai lettere e parole abbiamo potuto udire e raggiungere: quell’Uomo si chiama Giacomo Leopardi e, la sua poesia è di statura mondiale, poichè è sempre una scoperta positiva e costruttiva della grandezza dell’Animo umano, che la fine, il nulla e il destino non riescono ad infrangere; sia che il poeta riviva, commosso, le speranze e i sogni della giovinezza, commisurati al ritmo, senza confini della vita interiore, sia che si erga contro il destino nell’affermazione della propria invincibile nobiltà: perchè certamente siamo uomini destinati a finire, ma il Cuore ci rende infiniti. Continua a leggere

Un Viaggio dove nascono le emozioni universali della Scrittura: la vita sbranata di Mister Papa, alias Ernest Hemingway!

The Great Ernest Hemingway!

Se il 2 luglio del 1961 non si fosse sparato una fucilata in faccia, senza pietà per i suoi milioni di lettori, ma con molta pietà per se stesso, se fosse sopravvissuto alle sue crisi maniaco-depressive, Ernest Hemingway, Mister Papa, avrebbe compiuto, il 21 luglio del 2009, centodieci anni. E’ stato un mito per più generazioni, attraversando indenne guerre e rivoluzioni. La sua eccellenza letteraria resta indiscussa: “Fiesta” è un libro, ad esempio, che comunica l’identico malessere trasmesso dai libri di Dostoevskij e Kafka; “Per chi suona la campana” è il “Guerra e Pace” del Novecento; “I quarantanove racconti” riassumono da soli, l’arte narrativa americana, da Twain a Norman Mailer. Continua a leggere

L’insolito, comune e tragico destino delle tre Sorelle Brontë!

“E’ inutile dire che gli esseri umani dovrebbero accontentarsi della tranquillità: hanno bisogno di azione e se non la trovano, la fanno…Di solito si crede che le donne siano molto calme: ma le donne sentono tutto quanto sentono gli uomini; hanno bisogno di esercitare le loro facoltà e di trovare un campo per i loro sforzi, non meno dei loro fratelli; soffrono di costrizioni troppo rigide, di una stagnazione troppo assoluta, esattamente come soffrirebbero gli uomini; ed è meschino dalla parte dei loro prossimi più privilegiati dire che esse dovrebbero limitarsi alla confezione di budini o calze, o suonare il piano e ricamar borsette”. Continua a leggere

Il Premio Nobel che diede voce ai Poveri d’America: John Steinbeck!

Figlio di un tesoriere del comune di Monterey e di un’insegnante elementare di origine irlandese, John Ernst Steinbeck nacque a Salinas, California, il 27 febbraio 1902. Dopo un’infanzia vissuta a contatto con la natura, frequentò la Salinas High School, dove ebbe modo di rivelare la sua vena di scrittore, collaborando al giornale della scuola. Diplomatosi nel 1919, prima d’iscriversi all’università di Stanford per frequentarvi i corsi di biologia, lavorò per un anno come aiuto chimico presso uno zuccherificio. Durante gli studi universitari scrisse novelle e poemi satirici per alcuni periodici locali: nel 1925 lasciò l’università senza aver dato esami. Continua a leggere

Lingua tagliente, scrittura salace, personalità dissacrante: ecco a Voi il libellista Pietro Aretino!

Ritratto di Pietro Aretino, firmato dal Gigante TIZIANO!

Pietro Aretino nacque ad Arezzo nel 1492. Si dedicò, giovanissimo, alla pittura a Perugia, poi passò a Roma, dove divenne celebre per le sue “pasquinate” (brevi componimenti satirici e scandalistici, scritti in persona di “Pasquino”, cioè di una statua mutila, situata in una piazza di Roma, alla quale essi venivano appesi). Dal 1527 all’anno della sua morte (1556) visse a Venezia, dove, allora, si poteva godere di maggiore libertà di parola. Qui intrecciò una fervida amicizia culturale con Tiziano, che gli dedicherà uno splendido ritratto nel 1545 (oggi conservato nella Galleria Palatina di Palazzo Pitti a Firenze) ed insieme al Sansovino e al Vecellio diede vita ad un brillante circolo artistico. Continua a leggere

Il vigore e lo slancio della Famiglia Brontë ha il volto di Charlotte!

Charlotte Brontë

“La messe di Haworth” Harworth Harvest è il titolo di una biografia complessiva della famiglia Brontà, curata da Brysson Morrison) fu in realtà  una tragica fioritura di vite incalzate dalla malattia e dalla morte. Dei sei figli nati dal matrimonio del pastore anglicano, l’irlandese Patrick Brontë con Maria Brandwell, i primi due, Maria ed Elizabeth, morirono nel 1825, poco più che decenni, per una tisi contratta in una scuola per figlie di ecclesiastici poveri,a Cowan Bridge (e questo tragico evento tornerà in uno dei più toccanti episodi di Jane Eyre). Continua a leggere

Libero De Libero: poeta e “manager” artistico di altri tempi!

Ritratto di Libero De Libero ad opera di Alberto Savinio

Tutti o almeno la gran parte dei poeti italiani, più o meno grandi, del secolo scorso, si sono sempre occupati della pittura dei loro contemporanei. Nel ’900, un posto di rilievo spetta a Libero De Libero (1903-1981), il quale, però, aveva qualcosa di più degli altri: spiccate qualità di organizzatore o, come si direbbe oggi, di promotore culturale. Continua a leggere