Il mito di Braccio di Ferro alla 32^ Mostra dell’Artigianato di Feltre

Oltre ai giochi di forme, di colori e di materiali protagonisti delle opere degli artisti e degli artigiani presenti alla Mostra dell’Artigianato di Feltre (29 giugno – 1 luglio), quest’anno il tema del gioco al centro della manifestazione prevede una serie di iniziative ludiche e mostre a tema. Si inserisce in questo contesto la mostra dedicata a Popeye, storico personaggio di fumetti e cartoni animati che sta per compiere 90 anni.

Rappresentazioni artistiche di un mito sempre attuale grazie alla genialità del suo autore, E. C. Segar, che ha creato dei personaggi di grande personalità e modernità. Primo fra tutti il marinaio Braccio di Ferro che viene raffigurato non con le caratteristiche di un supereroe bensì di un uomo dall’enorme forza d’animo, che di fronte alle ingiustizie è in grado di far emergere risorse straordinarie pur di proteggere quanto di più caro ha, come Olivia e Pisellino. Lei, amata alla follia da Braccio di Ferro, è una donna di grande temperamento; talvolta i due hanno dei battibecchi, ma alla fine il loro amore vince sempre. Pisellino invece è un trovatello che Braccio di Ferro ha adottato, trasformandosi così nel primo “mammo” della storia. Infine Brutus, l’antagonista del marinaio, un cattivo che poi tanto cattivo non è. Le avventure di Popeye sono state tradotte in tutte le lingue del mondo e milioni di prodotti sono stati creati utilizzando la sua figura: dai giochi, ai prodotti moda, di design e arredamento. Oggetti creati per trasmettere un valore sentimentale grazie al grande potere comunicativo di questa famiglia composta da personaggi che sono ancora di proprietà del loro primo editore, la Hearst Holding Inc./ King Features Syndicate, Inc., rappresentata in Italia da oltre 30 anni dalla Premium S.r.l. Recentemente, il fumettista Alessandro Paleari ha creato nuove grafiche del personaggio, che resta uno dei più amati dagli italiani. La mostra feltrina che celebra Braccio di Ferro è intitolata “Il mondo di Popeye e Olive Oyl” ed è visitabile da venerdì 29 a palazzo Zasio.

In linea con gli aspetti ludici del gioco va segnalata l’idea dell’ artista locale Gian Antonio Cecchin che, grazie alla collaborazione con la storica azienda produttrice di carte Dal Negro di Treviso, ha realizzato un mazzo da gioco a tiratura limitata. E’ acquistabile (10€), accompagnato da un astuccio a tema, alla segreteria della Mostra dell’Artigianato. Si tratta di 40 carte non identificate con i tradizionali semi (ori, coppe, bastoni e spade), bensì dai quattro stemmi dei quartieri della città di Feltre: Castello, Duomo, Port’Oria e Santo Stefano e ispirate all’araldica delle notabili famiglie feltrine. Un oggetto da collezione per tutti coloro che amano i giochi di carte. Inoltre, durante la tre giorni dedicata all’artigianato artistico, a Palazzo Villabruna, nel cuore del centro storico, è possibile visitare un’ esposizione curata da Gian Antonio Cecchin contenente le tavole dalle quali sono nate le carte realizzate e i disegni degli arcani maggiori dei tarocchi. Intanto, nell’attiguo Giardino dei Leoni si svolgono una serie di iniziative legate al gioco e alle carte: una dimostrazione di come si realizzano le stampe calcografiche con il torchio, la pressa e la tecnica monotipo; uno spettacolo di prestidigitazione; la presenza di una cartomante e un tavolo col gioco delle tre carte.

Altre informazioni
Federica Da Col
Tel +39 324 8940641
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