L’ARTE INCONTRA L’ACQUA, ANNUNCIATI I VINCITORI DEL PREMIO ACEA

Un icosaedro come simbolo dell’acqua. Di un blu pieno, abissale. Racchiusa in un cubo di plexiglas che evoca la terra e la materia contemporanea, la sfera che si ispira ai solidi platonici ha vinto la prima edizione del Premio Acea Contemporanea, il concorso promosso da Acea e Valore Italia rivolto a studentesse, studenti e neodiplomati dell’Accademia di Belle Arti di Roma, Accademia Italiana e SAE Institute. Attraverso pittura, scultura, fotografia, arte digitale, performance, design e moda, i partecipanti sono stati chiamati a riflettere sul valore dell’acqua e sul suo ruolo nella società contemporanea.

La giuria, composta da rappresentanti di Acea, curatori e critici d’arte, ha assegnato il primo premio a Rucsanda Cristache dell’Accademia di Belle Arti di Roma con Flowing, installazione dedicata alla fragilità dell’acqua come risorsa. Il secondo premio a Silvia Spoti, sempre dell’Accademia di Belle Arti di Roma, con La misura dell’acqua, progetto sulla trasformazione dei fiumi causata dalla scarsità idrica, mentre il terzo premio ex aequo è andato a Valerio Pacini dell’Accademia di Belle Arti di Roma con 240 Liters (way of finding), dedicato all’impronta idrica individuale, e a Giorgia Armario di Accademia Italiana con Che ne sarà di noi, che ne sarà della neve?, un progetto fotografico sul cambiamento climatico e la scomparsa delle nevicate. La giuria ha inoltre attribuito una menzione speciale a Lars Lattacher di Accademia Italiana per Acea Heritage Box, progetto educativo che unisce arte e sensibilizzazione ambientale.

“Questo Premio nasce da un percorso abbastanza recente di Acea: intraprendere una narrazione identitaria e culturale parlando della nostra storia all’interno dei nostri spazi e entrando in dialogo con gli artisti storici che hanno lavorato per la città dell’Acea e passando poi al linguaggio contemporaneo. L’idea- ha spiegato Sabrina Fiorino, responsabile Iniziative culturali Acea- è quella di sostenere la giovane arte attraverso un pensiero più identitario e anche più simbolico, cosa molto difficile nei linguaggi industriali e tecnici. Ci piace pensare che chiamare a raccolta gli artisti significa farli entrare nel dibattito sociale e politico del nostro futuro e dell’ambiente”.

Le opere finaliste, selezionate attraverso bandi interni delle istituzioni coinvolte, entrano a far parte di una mostra collettiva permanente ospitata all’interno di Acea Heritage, il nuovo spazio espositivo inaugurato nella storica sede di piazzale Ostiense. Sabato 23 e domenica 24 maggio il pubblico potrà visitare gratuitamente l’esposizione accompagnato da alcuni degli studenti artisti protagonisti del progetto, in un percorso di confronto diretto con le opere e i loro autori. Alla fine del percorso, si potrà votare l’opera preferita e chi avrà ricevuto il maggior numero di voti riceverà una menzione speciale.

Al centro del concorso, l’acqua come risorsa vitale ma non infinita, reinterpretata dagli studenti attraverso opere che esplorano il rapporto tra uomo, natura e ambiente. I lavori affrontano temi cruciali del nostro tempo come la scarsità idrica, l’inquinamento, il cambiamento climatico, la gestione responsabile e le disuguaglianze nell’accesso alla risorsa.

“Con il Premio Acea Contemporanea abbiamo voluto offrire ai giovani artisti uno spazio concreto di espressione e confronto attorno a un tema cruciale per il nostro presente e per il futuro del Pianeta: l’acqua. Le opere selezionate dimostrano come l’arte contemporanea possa contribuire a diffondere consapevolezza e ad aprire nuove prospettive sui temi della sostenibilità. Questa iniziativa rappresenta una tappa importante del percorso che Acea porta avanti con convinzione: crediamo che il dialogo tra impresa e cultura sia un fattore capace di generare innovazione, responsabilità e valore nel tempo”, ha dichiarato Fabrizio Palermo, amministratore delegato di Acea.

“Il Premio Acea Contemporanea dimostra come il dialogo tra impresa, cultura e formazione possa generare opportunità concrete per le nuove generazioni- ha poi spiegato Salvatore Amura, amministratore delegato di Valore Italia- Attraverso questo progetto, i giovani artisti hanno avuto la possibilità di confrontarsi con un tema centrale per il nostro futuro trasformando riflessione e sensibilità in linguaggi artistici contemporanei. Sostenere il talento significa offrire esperienze capaci di connettere ricerca, consapevolezza e mondo produttivo, così che anche l’arte possa diventare uno strumento attivo di innovazione culturale e sociale”.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle Giornate del Made in Italy, promosse dal ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Info comunicazione@comesrl.eu

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