BASSANO DEL GRAPPA CANDIDATA A CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2029

Prosegue il percorso di Bassano del Grappa verso la Capitale italiana della Cultura 2029. Un cammino che entra ora in una nuova fase, fondata sulla partecipazione attiva della comunità, sul coinvolgimento del territorio e sul contributo delle nuove generazioni.

La candidatura intende infatti configurarsi non soltanto come un progetto culturale, ma come un processo condiviso di visione, ascolto e costruzione del futuro della città e dell’area che la circonda. In questa prospettiva si inseriscono due passaggi centrali: l’avvio del Laboratorio di coprogettazione e l’istituzione del TAG – Tavolo Agenda Giovani, organismo consultivo e propositivo dedicato alle ragazze e ai ragazzi del territorio.

Il 22 maggio 2026 si è riunito per la prima volta il Comitato promotore della candidatura, chiamato ad accompagnare il percorso di Bassano del Grappa verso il titolo di Capitale italiana della Cultura 2029. Il Comitato vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo culturale, economico, sociale, educativo e associativo, con l’obiettivo di rafforzare il carattere territoriale della candidatura e di promuovere un’ampia alleanza attorno a un progetto capace di parlare alla città, al comprensorio bassanese e all’intero sistema veneto.

Il 23 maggio 2026, invece, presso la Sala Chilesotti del Museo Civico, si terrà il primo Laboratorio di coprogettazione aperto alla città e al territorio. La mattinata di lavoro sarà articolata in tavoli tematici, preceduta da una sessione plenaria introduttiva e seguita da un momento conclusivo di restituzione. Oltre duecento interlocutori – tra istituzioni, associazioni, imprese, scuole, operatori culturali e sportivi, realtà del terzo settore, cittadini e cittadine – sono invitati a prendere parte a un primo momento strutturato di ascolto e confronto. L’obiettivo è fare della candidatura uno strumento attraverso cui immaginare collettivamente la Bassano del futuro, valorizzando il patrimonio esistente e, al tempo stesso, aprendo nuovi spazi di progettazione condivisa.

Accanto al Laboratorio di coprogettazione, viene istituito il TAG – Tavolo Agenda Giovani, un organismo consultivo e propositivo composto da ragazze e ragazzi tra i 18 e i 27 anni, selezionati tramite avviso pubblico. Il TAG accompagnerà il percorso di candidatura con un ruolo attivo nella costruzione del dossier e nello sviluppo di proposte per il programma culturale e per il futuro della città. Il nome scelto richiama la volontà di definire una vera e propria agenda delle nuove generazioni: non un semplice spazio di ascolto, ma un luogo di proposta, attivazione e responsabilità. Il Tavolo Agenda Giovani sarà chiamato a interrogarsi sulla Bassano del 2029 e oltre: sulle priorità della città, sulle forme della cultura contemporanea, sugli spazi da abitare, sulle opportunità da generare e sui modi in cui il patrimonio materiale e immateriale può diventare bene comune per le nuove generazioni. Non si tratta soltanto di formare giovani custodi di ciò che esiste, ma di dare voce a chi può immaginare ciò che ancora non esiste, contribuendo a ripensare il futuro culturale della città. In questo quadro, Palazzo Bonaguro sarà individuato come uno degli spazi prioritari di accoglienza, sperimentazione e sviluppo delle proposte del TAG.

“La candidatura di Bassano del Grappa a Capitale italiana della Cultura 2029 – Dichiara Paolo Dalla Sega, Partner PTS – Gruppo attivo nella consulenza strategica, finanziaria e operativa per imprese, intermediari finanziari e Pubblica Amministrazione e advisor della candidatura di Bassano del Grappa a Capitale Italiana della Cultura 2029 – si fonda su un principio chiaro, che parte dalla volontà di costruire un percorso condiviso, capace di coinvolgere attivamente la comunità e, in particolare, le nuove generazioni. Un processo lungo il quale PTS affianca l’Amministrazione come partner tecnico-progettuale nello sviluppo del dossier, contribuendo alla definizione di un impianto solido, partecipato e orientato al lungo periodo. Non si tratta di lavorare per i giovani, ma con i giovani, riconoscendone il ruolo di interlocutori centrali nella costruzione della visione futura della città. In questo quadro, il TAG, Tavolo Agenda Giovani, rappresenta uno degli elementi più qualificanti del progetto. Non un semplice spazio di consultazione, ma un organismo consultivo e propositivo, chiamato a contribuire in modo concreto alla costruzione del dossier e all’elaborazione delle linee di sviluppo culturale e urbano. Il coinvolgimento della fascia 18-27 anni risponde a una scelta precisa, ovvero attivare energie, competenze e visioni di chi vive oggi la città e di chi potrà scegliere di restare, tornare o investire qui il proprio futuro. Accanto al Laboratorio di coprogettazione, il TAG consente di trasformare la partecipazione in un processo continuativo e responsabile, capace di generare contenuti e orientare le priorità, contribuendo alla definizione di una vera agenda delle nuove generazioni”.

“Con il TAG facciamo una scelta precisa”, sottolinea il Sindaco di Bassano del Grappa, Nicola Ignazio Finco. “I giovani non vanno coinvolti a cose fatte. Vanno chiamati al tavolo fin dall’inizio, perché il loro sguardo è indispensabile per costruire una candidatura credibile e una città in cui valga la pena restare, tornare, investire energie e immaginare il proprio futuro. Vogliamo che il Tavolo Agenda Giovani sia uno spazio di libertà e responsabilità, aggiunge il Sindaco. “Libertà di proporre idee nuove, anche inattese; responsabilità di trasformarle in contributi concreti per la candidatura e per la vita della città. Bassano 2029 deve essere un progetto intergenerazionale: una città che investe sui giovani investe sulla propria capacità di durare nel tempo.”

Kety Franco

Media Relations Junior Consultant

CDR Communication

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e-mail: kety.franco@cdr-communication.it

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