Giovedì 9 luglio alle 21, all’auditorium dell’azienda Trinseo di Mussolente, va in scena “Natale 1405-1406. Un cronista in viaggio. Un racconto sulle ambizioni frustrate”, lettura scenica in musica di e con Matteo Melchiorre. L’appuntamento fa parte di “Siamo Paesaggio!”, quindicesima edizione di Centorizzonti, programma promosso dalla rete dei 14 Comuni della Pedemontana del Grappa e della Castellana, con la direzione artistica di Cristina Palumbo per Echidna Cultura.
Storico e scrittore, direttore della Biblioteca del Museo e dell’Archivio Storico di Castelfranco Veneto, Matteo Melchiorre si occupa di storia economica e sociale del Medioevo e della prima età moderna, di montagna, boschi ed edizione di fonti. In scena, accanto alla sua voce narrante, ci saranno Nelso Salton al contrabbasso e Tommaso Sogne al violino e alla fisarmonica: la musica non accompagna soltanto il racconto, ma ne apre gli spazi, ne segue il movimento e restituisce il ritmo del viaggio.
Perché di un vero e proprio viaggio si tratta: Melchiorre parte dal “Chronicon Bellunense” di Clemente Miari, canonico della cattedrale di Belluno vissuto tra Trecento e Quattrocento, una fonte rara, capace di tenere vicine grande storia e vita quotidiana. Nelle sue pagine entrano i cambi di dominio nell’Italia settentrionale, le tensioni politiche della Terraferma veneta e l’avanzata della Repubblica di Venezia, ma anche liti di piazza, incidenti, solennità religiose, matrimoni, funerali, abitudini collettive, attriti familiari, viaggi e speranze personali.
Il viaggio comincia il 10 dicembre 1405, quando Miari lascia Belluno diretto a Venezia e poi a Padova, nel momento in cui la Terraferma veneta è appena entrata nell’orbita della Repubblica di Venezia dopo la caduta di Padova. Si mette in strada con una piccola comitiva e segue la Strada d’Alemagna: da Belluno verso il passo di Fadalto, poi Serravalle, Ceneda, Conegliano, Treviso e Venezia. È dicembre, le giornate sono brevi, la luce finisce presto, la comitiva procede con cavalli, servi, patrizi veneziani, un fratello armato, un bambino senza nome e un cavallaro a fare da guida. La storia si muove tra ambizione e fatica, politica e freddo, cronaca pubblica e inciampi privati, restituendo il Medioevo non come fondale remoto, ma come un paesaggio concreto di strade, soste, incontri, attese, illusioni e promesse mancate.
Nel calendario di “Siamo Paesaggio!”, anche la sede scelta per lo spettacolo ha un ruolo preciso. L’auditorium dell’azienda Trinseo introduce nel programma un paesaggio produttivo contemporaneo: uno spazio del lavoro in cui il viaggio medievale di Miari entra in risonanza con una geografia attuale di attività, spostamenti e vita quotidiana. Tra la Strada d’Alemagna, Venezia e Padova da un lato, e l’auditorium di Mussolente dall’altro, cambiano i secoli, i mezzi, le forme del potere e del lavoro; resta però il nucleo umano del racconto: il bisogno di muoversi, cercare fortuna, inseguire un riconoscimento, fare i conti con un mondo più grande delle proprie aspettative.
Biglietti: 13 euro, ridotto 10 euro (under 20 e over 65; residenti dei Comuni della rete Centorizzonti), gratuito per under 14.
Prevendita online: https://www.mailticket.it/rassegna-custom/96/centorizzonti-2026-siamo-paesaggio
Vendita in loco da un’ora prima dell’inizio.
Informazioni e prenotazioni: info@echidnacultura.it, tel. e WhatsApp 371 1926476.
Centorizzonti 2026 è promosso dai 14 Comuni della rete Centorizzonti – Altivole, Asolo, Caerano di San Marco, Castelcucco, Castelfranco Veneto, Castello di Godego, Fonte, Loria, Maser, Mussolente, Pieve del Grappa, Possagno, Riese Pio X e San Zenone degli Ezzelini, Comune capofila – con la Regione del Veneto e la Provincia di Treviso. Il progetto è realizzato con il sostegno di Confcooperative Belluno e Treviso, Banca delle Terre Venete, Trinseo, Futura Moretti Cycling House, IPA Terre di Asolo e Monte Grappa e Monte Grappa Riserva della Biosfera MAB UNESCO.
PROSSIMAMENTE A CENTORIZZONTI
Giovedì 9 luglio, ore 21
Auditorium azienda Trinseo, via Dante Alighieri 27, Mussolente
Matteo Melchiorre, “Natale 1405-1406. Un cronista in viaggio. Un racconto sulle ambizioni frustrate”
lettura scenica in musica
Matteo Melchiorre, voce narrante; Nelso Salton, contrabbasso; Tommaso Sogne, violino e fisarmonica
Biglietti: 13 euro / ridotto 10 euro
Venerdì 10 luglio, ore 21.30
Parco / piazza Don Gnocchi, via Brioni, San Vito di Altivole
“Le città di pianura”
proiezione del film di Francesco Sossai
ore 23 circa: Krano, concerto solo live
In caso di maltempo: Auditorium Comunale, via Roma 21, Altivole
Biglietti: film 5 euro; concerto 5 euro
Domenica 12 luglio, ore 18.15
Prato di Villa Benzi Zecchini, via Montello 61, Caerano di San Marco
“I racconti della Marantega”
con Valentina Brusaferro e Martina Pittarello; musica dal vivo di Gabriele Grotto
testo e regia di Valentina Brusaferro
spettacolo per tutti, adatto a bambine e bambini dai 7 anni
In caso di maltempo: Teatro Giuseppe Maffioli, Caerano di San Marco
Biglietti: adulti 10 euro; bambini 5 euro
Prevendita online su Mailticket; vendita in loco da un’ora prima dell’inizio.
Informazioni e prenotazioni: info@echidnacultura.it, tel. e WhatsApp 371 1926476,
www.echidnacultura.it
