Voce e pianoforte, poesia e musica italiana del Novecento: giovedì 30 luglio alle ore 21, nell’Auditorium di Santa Caterina a Treviso, Musei d’Estate rinnoverà il suo omaggio a Regina Resnik con il concerto “Sottovoce”, sesto dei sette appuntamenti della XXIII edizione di Musei d’Estate, promossa dal Comune di Treviso con la direzione dei Musei Civici e realizzata da Asolo Musica.
Protagonisti saranno il soprano Louise Guenter e il tenore Hiroki Kono, Solisti dell’Accademia d’Arte Lirica di Osimo. Con loro, al pianoforte, Giulia Iijima e Anastasia Fioravanti, giovani interpreti dell’Accademia Internazionale di Imola “Incontri con il Maestro”.
Nata a New York nel 1922 e scomparsa l’8 agosto 2013, Regina Resnik fu una delle grandi interpreti internazionali del secondo Novecento, prima soprano e poi mezzosoprano. Treviso divenne anche uno dei luoghi nei quali scelse di trasmettere la propria esperienza alle nuove generazioni: fu una delle anime della Bottega di Peter Maag, esperienza indimenticabile che ha lasciato un segno profondo nella vita musicale cittadina, e svolse poi attività didattica a Ca’ Zenobio con Eurobottega. A questo rapporto professionale si unirono autentiche amicizie nell’ambito di Asolo Musica, dal presidente Maurizio Jacobi al direttore artistico Federico Pupo: un legame che l’associazione ricorda ogni estate, nell’anniversario della sua scomparsa, affidando l’omaggio a giovani interpreti.
Il titolo “Sottovoce” suggerisce la misura raccolta di un programma nel quale musica e parola poetica si cercano da vicino, tra immagini, memorie, slanci lirici e improvvise aperture ironiche. Ad aprirlo saranno le Deità silvane di Ottorino Respighi, cinque liriche su versi di Antonio Rubino popolate da fauni, giardini, acque e atmosfere crepuscolari. Nei Quattro sonetti da La vita nuova op. 41 di Mario Castelnuovo-Tedesco la scrittura musicale si accosta invece alla poesia amorosa di Dante, restituendone l’intimità e la limpidezza. La lingua della tradizione popolare entra nei Quattro rispetti op. 11 di Ermanno Wolf-Ferrari, mentre i Tre sonetti del Petrarca di Ildebrando Pizzetti portano il programma verso una dimensione più meditativa, tra il tempo che fugge, la memoria e il dolore della lontananza. Con le Quattro favole romanesche op. 38 di Alfredo Casella irrompono poi il ritmo, il sarcasmo e l’arguzia di Trilussa. A chiudere sarà Passerò per Piazza di Spagna di Alberto Cara, su versi di Cesare Pavese, pagina contemporanea che riconduce alla relazione essenziale tra voce, pianoforte e poesia.
Anche quest’anno l’omaggio coinvolge i Solisti dell’Accademia d’Arte Lirica di Osimo, diretta da Vincenzo De Vivo, a sua volta impegnato nei progetti artistici di Asolo Musica. Louise Guenter è un soprano francese formatasi tra Parigi, Gand e Berlino e già premiata in diversi concorsi internazionali; Hiroki Kono, tenore giapponese formatosi a Tokyo e oggi allievo dell’Accademia di Osimo, ha maturato esperienze nel repertorio italiano e al Rossini Opera Festival. Giulia Iijima, originaria di Asiago, è già attiva come solista e camerista; Anastasia Fioravanti, di Ascoli Piceno, si è diplomata giovanissima in pianoforte e successivamente in clavicembalo.
Musei d’Estate è realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione del Veneto, gode del patrocinio dell’Associazione Amici dei Musei e dei Monumenti di Treviso e della Provincia di Treviso ed è inserita in RetEventi 2026 e Treviso d’Estate.
L’ingresso all’auditorium sarà consentito dalle ore 20.30, fino a esaurimento dei posti.
Biglietti acquistabili in loco:10 euro intero; 5 euro per i minori di 25 anni e i soci di Asolo Musica.
Info: Musei Civici di Treviso: 0422 658954; Asolo Musica – Veneto Musica: 392 4519244 – www.asolomusica.com
