Sabato 25 marzo 2017 alle ore 18.00 presso lo Spazio Paraggi verrà inaugurata la nuova mostra “Oro, seta e altro” di Natalina Botter e Emanuela Lorenzon. Due artiste della nostra città che desiderano esporre presso i nostri spazi opere realizzate con cuore, passione e molta personalità. Studi e ricerche le hanno condotte alla realizzazione di oggetti di estremo valore artistico. Continua la lettura di Mostra “Oro, seta e altro” di Natalina Botter e Emanuela Lorenzon
George Tatge: “Italia Metafisica” a Pordenone
Raffigurano segni, simboli e geometrie sacre, ispirate dall’Italia “costruita”, e cioè, dall’opera dell’uomo, le immagini del fotografo George Tatge raccolte nella grande mostra “Italia Metafisica” allestita dal 18 marzo al 30 luglio 2017 alla Galleria Harry Bertoia di Pordenone, su organizzazione del Comune di Pordenone-Assessorato alla Cultura, in collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il contributo di Fondazione Friuli, il sostegno di Crédit Agricole Friuladria e Itas Assicurazioni. Continua la lettura di George Tatge: “Italia Metafisica” a Pordenone
Mostra di Amedeo Modigliani a Palazzo Ducale – Genova
La mostra, allestita nell’appartamento del Doge di Palazzo Ducale, si propone di illustrare il percorso creativo di Amedeo Modigliani affrontando le principali componenti della sua carriera breve e feconda. Attraverso una trentina di dipinti provenienti da importanti musei come il Musée de l’Orangerie e il Musée National Picasso di Parigi, il Koninklijk Museum voor Schone Kunsten di Anversa, il Fitzwilliam Museum di Cambridge, la Pinacoteca di Brera e da prestigiose collezioni europee e americane, oltre ad altrettanti disegni, si intende mettere in risalto il grande valore della sua ricerca in quel clima assolutamente unico creatosi nella Parigi d’inizio Novecento. Continua la lettura di Mostra di Amedeo Modigliani a Palazzo Ducale – Genova
Kandinskij, il cavaliere errante. In viaggio verso l’astrazione a Milano
Vasilij Kandinskij arriva in Italia dal 15 marzo 2017 e si ferma al MUDEC – Museo delle Culture di Milano, con una mostra assolutamente inedita, ricca di 49 sue opere che raccontano il “periodo del genio” dell’artista russo che porta alla svolta completa verso l’astrazione, e di 85 tra icone, stampe popolari ed esempi di arte decorativa. Le opere, alcune delle quali mai viste prima in Italia, provengono dai più importanti musei russi, come l’Ermitage di San Pietroburgo, la Galleria Tret’jakov, il Museo di Belle Arti A.S. Puškin e il Museo Panrusso delle Arti Decorative, delle Arti Applicate e dell’Arte Popolare di Mosca. Continua la lettura di Kandinskij, il cavaliere errante. In viaggio verso l’astrazione a Milano
Il possente Mangart e la Valle delle Cento Cascate
Fu nel lontano 1794 che un turista per primo mise piede sul monte Mangart, 2678 metri d’imponenza massiccia sul livello del mare. Il primo straniero a salirvi, fu il conte Hohenwarth, vicario del vescovo Salm di Gurk nella Corinzia austriaca, l’uomo che tra i primi salì sul famoso monte Grossglockner. Le fonti scritte, però non fanno riferimento ai bracconieri e ai pastori che già secoli primi avevano conosciuto alla perfezione ogni palmo del monte Mangart. Il massiccio si eleva sul punto d’intersezione di varie nazioni e ne è testimone la storia legata al monte. Continua la lettura di Il possente Mangart e la Valle delle Cento Cascate
Il padre dell’Astrattismo che rimpiangeva la forma: Wassily Kandinskij
Wassily Kandinskij dipingeva in maniera straordinaria, con una lucentezza coloristica capace di estasiare qualsiasi pupilla. Ma teorizzò pure dei principi straordinari, in ambito artistico. Ed arcani e, a volte, anche bizzarri, come del resto appare la sua pittura. Scrisse: “Ogni forma ha un suo contenuto ed impercettibile suono interiore. Non c’è forma, come del resto, nulla al mondo, che non abbia qualcosa da dire. Non solo la luna, il sole, le stelle, i boschi dei quali cantano i poeti, ma anche un bottone dei calzoni, tutto ha un’anima arcana, che tace più spesso, di quanto parli. Il colore è un tasto. L’occhio un martelletto. L’anima un pianoforte con molte corde. L’artista è la mano che, con questo o quel tasto, porta l’anima a vibrare”. Continua la lettura di Il padre dell’Astrattismo che rimpiangeva la forma: Wassily Kandinskij
Artisti triVeneti a Motta 3° Rassegna di pittura, scultura e grafica
Artisti triVeneti a Motta 3° Rassegna di pittura, scultura e grafica Palazzo La Loggia EXPerienze Collettiva nazionale di Arti Visive Contemporanee e Centro Arti Visive La Castella dal 5 al 26 Marzo 2017 a Motta di Livenza (TV). Continua la lettura di Artisti triVeneti a Motta 3° Rassegna di pittura, scultura e grafica
Invisible Body Disabilities – Mostra fotografica di Chiara De Marchi
L’Associazione Culturale Atelier dell’Artista questa volta propone una mostra dal forte impatto sociale. Lo spazio espositivo di Motta di Livenza (TV) esporrà infatti gli scatti di Chiara De Marchi accompagnati dalle testimonianze delle protagoniste. Continua la lettura di Invisible Body Disabilities – Mostra fotografica di Chiara De Marchi