L’inverno attivo all’Hotel Tratterhof è divertimento sulle piste e relax nell’esclusiva Spa

Sport e divertimento allo stato puro nell’inverno attivo dell’Hotel Tratterhof a Maranza. A 1.500 metri di altitudine nelle immediate vicinanze del Gitschberg-Jochtal, il più grande comprensorio sciistico della Valle Isarco, il 4 stelle superior Tratterhof è il paradiso dello sci e delle attività sulla neve tra le Dolomiti altoatesine e mette a disposizione il proprio personale esperto in molte attività outdoor e con Carving&Motion invita a godere delle magnifiche settimane all’insegna dello sci e del relax. Continua la lettura di L’inverno attivo all’Hotel Tratterhof è divertimento sulle piste e relax nell’esclusiva Spa

Mostra di Walter Resentera alla Galleria d’arte “Carlo Rizzarda” a Feltre

La mostra propone in otto sezioni un inedito itinerario alla scoperta delle imprese decorative parietali di Walter Resentera (nella Birreria Pedavena, nelle Centrali idroelettriche di Soverzene e Somplago, nella sede milanese dell’Associazione delle imprese edili e complementari della Provincia di Milano e nella Birreria Dreher di Massafra) e della sua attività di cartellonista e illustratore. Continua la lettura di Mostra di Walter Resentera alla Galleria d’arte “Carlo Rizzarda” a Feltre

“Paesaggi invernali” – Mostra fotografica di Carlo Tavagnutti a Gorizia

“Paesaggi invernali” – Mostra fotografica di Carlo Tavagnutti dal 25 Novembre 2017 al 31 Gennaio 2018 presso La Violaciocca – Piazza Sant’Antonio 3/A a Gorizia. Appassionato e profondo conoscitore della montagna, in particolare delle Alpi Giulie, Carlo Tavagnutti, ha saputo, con la sua inseparabile macchina fotografica, cogliere l’essenza stessa della montagna. Continua la lettura di “Paesaggi invernali” – Mostra fotografica di Carlo Tavagnutti a Gorizia

“Voglio morire come città, per rinascere come uomo”: la sfrontatezza talentuosa di Henry Miller!

Un solo nome, scomodo e scottante, della narrativa moderna mi viene in mente che si possa accostare, in sede artistica, alla visione cimiteriale e infernale dei pittori gotici e di Hieroymus Bosch, con le sue composizioni brulicanti di grani disparati e disperati di bruttezza, magnificati da una sorta di microscopio morale superiore. Quel nome è Henry, al secolo Henry Miller, nato nel 1891 a Yorkville, nei pressi di New York, profeta anarchico dello sconvolgimento dei sensi e, creatore di fiori letterari piantati nel fango, contaminato e osceno, di una società putrefatta nelle idee ancor prima che nelle carni. Fiori non privi di supremi petali di verità e di profondità dell’umano vivere ed essere. Continua la lettura di “Voglio morire come città, per rinascere come uomo”: la sfrontatezza talentuosa di Henry Miller!