TRI-P 2018: un viaggio sonoro contemporaneo alla Triennale di Milano

Nato dalla collaborazione tra Triennale di Milano, Triennale Teatro dell’Arte e Ponderosa Music & Art, il viaggio sonoro di TRI-P presenta una seconda edizione ricchissima di novità. Grandi ospiti internazionali, uno sbalorditivo circo rock’n’roll, un genio riconosciuto della musica moderna, la possente Africa e la sua identità in evoluzione del festival Contaminafro. Negli spazi della Triennale, centro nevralgico di arte, cultura e ricerca, TRI-P racconta la contemporaneità ed espande la coscienza di quel che accade intorno a noi, attraverso gli infiniti paesaggi e le vertiginose geografie evocate dalla musica.

Questo il calendario:

dal 12 al 17 giugno CIRQUE ALFONSE
20 giugno ZAZ
23 giugno BEDOUINE
26 giugno MOSES SUMNEY Festival Contaminafro
27 giugno BISSIMA Festival Contaminafro
28 giugno BISSIMA Festival Contaminafro
29 giugno DOBET GNAHORÉ Festival Contaminafro
02 luglio FIRST AID KIT
05 luglio KRUDER & DORFMEISTER
12 luglio EMILIANA TORRINI & THE COLORIST
16 luglio DAVID BYRNE Teatro Arcimboldi (TRI-P off)
17 luglio ALVA NOTO
19 luglio NISHAT KHAN
24 luglio KEVIN MORBY
25 luglio MARK LANEGAN BAND

CIRQUE ALFONSE in “TABARNAK” in scena da martedì 12 a domenica 17 giugno Non poteva venire che dal Québec il circo più rock’n’roll del mondo. Nel nuovo spettacolo Tabarnak, qui in prima italiana, le gesta fenomenali del Cinque Alfonse celebrano il cielo, l’inferno e tutto ciò che sta nel mezzo. Una stravagante via crucis anarchica e poetica fatta di musica sfrenata, agilità profana, forza laica e mirabolanti acrobazie. Con il sostegno della Delegazione del Québec a Roma.

ZAZ in concerto mercoledì 20 giugno Ribelle, autodidatta, senza pezzi di carta e amicizie altolocate, Zaz è arrivata al successo internazionale grazie alla gioia, alla felicità, all’amore che la sua voce rotta e sincera riescono a suscitare, come dimostra “Je veux” e i suoi 30 milioni di streaming. Ora è in tour a presentare alcune nuove canzoni e un’altra sua passione: quella dell’impegno civico con Zazimut, un’associazione che include oltre 100 ONG nel mondo.

BEDOUINE in concerto sabato 23 giugno È nata ad Aleppo da genitori armeni, ha vissuto in Arabia Saudita e in molti stati USA. Il Guardian l’ha definita affascinante e sincera perché c’è qualcosa di confortante nelle sue canzoni, nella voce ipnotica e nel fraseggio che sembrano scaturire da una stazione radio perduta negli anni ’70. Bedouine, alias Azniv Korkeijan, nomade per vocazione, riesce a tradurre in un suono vivo e definito le tante musiche che ha incontrato nel suo felice vagabondare.

MOSES SUMNEY (Contaminafro) in concerto martedì 26 giugno Ha girato il mondo con David Byrne e James Blake, ma è con il suo album di debutto “Aromanticism” che Moses Sumney ha trovato la sua strada, riscuotendo ovunque elogi incondizionati. Secondo Pitchfork la sua voce soave e tormentata che si interroga sulle costruzioni sociali, sul romanticismo, sull’amore senz’amore, “prende il fraseggio plastico da Nina Simone e i riflessi violetti da Nick Drake per invitarci in un luogo calmo e fatato”.

BISSIMA – DANS LA RUE, LA RUE EN TRANCE Nuova creazione in scena mercoledì 27 e giovedì 28 giugno La maestosa danza africana si fonde con la strabiliante trance dei dervisci rotanti. Prodotto appositamente per TRI-P, il nuovo spettacolo del ballerino, coreografo e regista camerunese Lazare Ohandja è la summa di una ricerca ventennale nel campo della danza di tradizione e contemporanea. Bissima, nome di una deità bantu che si manifesta in sfolgoranti sciami di lucciole, è l’energia vitale che nutre, rigenera, guarisce. Le musiche originali dal vivo sono di Mercan Dedé, musicista turco già collaboratore di Pina Bausch e Ludovico Einaudi. Regia luci, proiezioni, effetti magici sono realizzati da Studio Azzurro.

DOBET GNAHORÉ (Contaminafro) in concerto venerdì 29 giugno Tutta l’Africa in una sola grande voce. Cantante, danzatrice e percussionista della Costa D’Avorio, Dobet Gnahoré interpreta le proprie canzoni in differenti lingue africane, in francese e in inglese, miscelando elementi sonori e ritmici che vanno dalle melodie mandingo alla rumba congolese, dai cori zulù ai canti pigmei e beté, alla high-life ghanese, cantando dell’amore e la disfatta, della gioia e della festa.

FIRST AID KIT in concerto lunedì 2 luglio Il duo svedese formato dalle sorelle Johanna e Klara Sodeberg torna in Italia per presentare in concerto “Ruins”, il nuovo, intimo album che affronta in profondità le tematiche dell’amore, sempre in bilico tra tenerezza e separazione. Il sound carismatico del duo, caratterizzato da voci in perenne armonia, una smodata passione per il rock folk degli anni ’60 e ’70 e il gusto della melodia floreale, si arricchisce ora di una consapevolezza maggiore, una maturità di scrittura che fa di First Aid Kit uno dei gruppi più coinvolgenti del folk cinematico contemporaneo.

KRUDER E DORFMEISTER in concerto giovedì 5 luglio A 25 anni dal leggendario “G-Stoned”, Kruder & Dorfmeister celebrano il loro primo quarto di secolo con uno speciale DJ Set di 4 ore. Spalla a spalla, proprio come agli esordi, e con i fantasmagorici visual di HVOB. Le vendite milionarie dei loro dischi cult, come “DJ Kicks” e “K&D Session, hanno fatto del loro groove sensuale e del loro inconfondibile stile, un punto di riferimento per le giovani generazioni di beatmaker. Stravaganti, aperti, sempre sperimentali: eppure sono già dei classici.

EMILIANA TORRINI & THE COLORIST in concerto giovedì 12 luglio 2018 Islandese di origine italiana, venti anni di carriera, quattro album, la colonna sonore del Signore degli Anelli e migliaia di gloriosi concerti, Emiliana Torrini è un’artista a cui piace mettersi costantemente in gioco in nuove sfide musicali. Da qualche anno collabora con The Colorist, un’orchestra fondata nel 2013 in Belgio da Aarich Jespers e Kobe Proesmans per reinterpretare repertori di ogni genere, rivestendoli dei colori dell’arcobaleno. Il risultato è un disco live perfettamente amalgamato, in cui la divina voce nordica di Emiliana, con dentro i suoi vulcani, ghiacciai, sorgenti e furenti geyser, indossa eleganti e coloratissimi vestiti sartoriali, tra folk estatico, elettronica, trip-hop e una caterva di suoni naturisti.

DAVID BYRNE “AMERICAN UTOPIA” Tri-p Off @ Teatro Arcimboldi in concerto lunedì 16 luglio. Un genio rinascimentale dell’era moderna. Così Time ha definito David Byrne, leader e forza motrice dei Talking Heads, ma anche musicista, compositore, scrittore, regista, cineasta, attore, designer, fotografo, nonché produttore e persino dj in proprio. Pochi artisti come lui hanno saputo trasfigurare i nostri tempi in una sorta di Opera Totale in cui tutte le espressioni artistiche, le canzoni, i ritmi, le immagini, le visioni, le analisi sociali, gli interventi comunicativi, le collaborazioni con altri artisti, trovano il senso e la coerenza di una cosmogonia. E infatti non è casuale che dopo 14 anni di silenzio discografico personale, il suo fiammante ultimo album sia dedicato all’Utopia Americana. E che lo show che ne ha ricavato sia “la messa in scena più ambiziosa dai tempi di Stop Making Sense”. Uno spettacolo ancora una volta sorprendente per acutezza di concezione e magnificenza musicale.

ALVA NOTO in concerto martedì 17 luglio Carsten Nicolai è un artista e musicista tedesco di base a Berlino. Per la sua carriera musicale, usa lo pseudonimo di Alva Noto. Nato nel 1965 a Karl Marx-Stadt (nuova Chemnitz) è parte di una generazione che opera intensamente in una zona artistica ibrida, a metà strada tra musica elettronica, arte visiva e scienza. Le sue installazioni, esposte in tutto il mondo, hanno un’estetica minimalista che per la sua eleganza e coerenza si dimostrano sempre molto intriganti.

NISHAT KHAN in concerto giovedì 19 luglio Forse è perché ha sette generazioni di musicisti alle spalle che Nishat Khan può permettersi di suonare il futuro della musica indiana. La sua maestria, il suo dominio tecnico del sitar, lo hanno portato a esibirsi alla Carnegie Hall e al Lincoln Center di New York, alla Royal Albert Hall di Londra, in festival come il Crossaroads di Dallas, e a collaborare con musicisti del calibro di Paco Peña, Philip Glass e John McLaughing. Lirico, espressivo, sempre sperimentale, Nishat Khan trascende il canone della tradizione e influenza come nessun altro quello della contemporaneità.

KEVIN MORBY in concerto martedì 24 luglio Prima bassista nei Woods, poi frontman in The Babies e infine protagonista di una carriera personale che dopo soli tre album lo porta ad essere uno degli interpreti più ispirati della scena folk e indie contemporanea. Cantautore sofisticato e nostalgico, Kevin Morby nasce in Texas, ma si trasferisce presto a Brooklin per vivere della sua chitarra. Ed è proprio a Greenpoint che il suo talento si rivela e matura, fino al recente quarto album “City Music”, uno straordinario set autobiografico ricco di pathos e sincerità.

MARK LANEGAN BAND in concerto mercoledì 25 luglio Voce profonda e sofferta, incarnazione del grunge con rimandi blues e folk, Mark Lanegan è conosciuto soprattutto per essere stato il cantante e il leader degli Scraming Trees e per la sua collaborazione con i Queens of the Stone Age. Figura chiave del grunge, ha in seguito avviato un’acclamata carriera solista improntata su un personalissimo stile oscuro e spoglio, sempre tormentato ed emozionante. Il nuovo album “Gargoyle” del 2017 è qui a dimostrare quanto gli artisti come Mark siano indispensabili alla musica d’autore, qualunque sia il genere in cui si pretende classificarla e quanto sia necessario aggrapparci forte a loro.

I biglietti sono in vendita su: mailticket, vivaticket, ticketone, ticketmaster

UFFICIO STAMPA Sara Mehrjoei Ponderosa Music & Art sara@ponderosa.it 02.48194128
Matteo Torterolo Triennale Teatro dell’Arte stampa.teatro@triennale.org 347 9579077

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