INCONTRI ASOLANI 40° Festival Internazionale di Musica da Camera

Tra le mura affrescate ed i cipressi della medievale chiesa di San Gottardo ad Asolo, giovedì 6 settembre, Sonig Tchakerian, presenterà il suo Effetto Mozart, insieme all’Orchestra di Padova e del Veneto per il 40° Festival Internazionale di Musica da Camera “Incontri Asolani”.

I tre concerti per violino e orchestra KV 211, 216 e 218 di Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791), composti nel periodo compreso fra l’aprile e il dicembre 1775, quando il musicista diciannovenne si trovava alla corte dell’arcivescovo di Salisburgo, con le cadenze scritte da Giovanni Sollima espressamente per Sonig Tchakerian creano un Effetto Mozart unico e innovativo, pur nell’ambito di un repertorio di tradizione. Una proposta classica e sorprendente insieme, come lo sono sempre i progetti della violinista di origine armena, qui in veste di solista e di concertatore dell’Orchestra di Padova e del Veneto.

Il Festival Internazionale di Musica da Camera “Incontri Asolani”, arrivato quest’anno alla quarantesima edizione, rappresenta una delle più applaudite iniziative musicali della regione – nonché una delle più “anziane” d’Italia – punta di diamante di un’attività complessa volta a valorizzare le risorse umane, strumentali e strutturali del suo territorio e a promuoverne la crescita culturale.

Il Festival è realizzato con il sostegno di MIBAC –Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Regione Veneto, Provincia di Treviso, Comune di Asolo e Parrocchia Di Asolo, ed è inserito nel cartellone di Reteventi Cultura 2018. Asolo Musica ringrazia per il fondamentale sostegno il GRUPPO PRO-GEST, CENTROMARCA BANCA e le aziende Tenuta due Castelli e Piazzetta.

Ufficio stampa
Studio Pierrepi di Alessandra Canella

Mob: 348-3423647
E-mail: opvorchestra@studiopierrepi.it
www.studiopierrepi.it

Per i tamburini

Giovedì 6 settembre – ore 20,45
Asolo, Chiesa di San Gottardo
EFFETTO MOZART
Sonig Tchakerian, violino
Orchestra di Padova e del Veneto
Musiche di Mozart

Informazioni:
ASOLO MUSICA, Via Enrico Fermi 14/E4 – Asolo (TV)
info@asolomusica.com – www.asolomusica.com

Biglietti:
Al botteghino da un’ora prima dell’inizio del concerto: €10 ridotto giovani under 26, €20 soci Asolo Musica, €25 intero.

Online (www.boxol.it): € 11 ridotto giovani under 26; € 27,50 intero
Telefonicamente al numero 392 4519244 dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00: € 11 ridotto giovani under 26, € 20 soci Asolo Musica, Tempi e tempeste€ 27,50 intero

Profili
Sonig Tchakerian, violino
Sonig, violinista di origine armena, vive l’infanzia ad Aleppo, dove inizia a suonare il violino con il padre, appassionato musicista. Studia con grandi maestri, diversissimi tra loro, come Guglielmo, Accardo, Gulli e Milstein. Premiata al Paganini di Genova, all’ARD di Monaco di Baviera e al Gui di Firenze, ha suonato con la Royal Philharmonic di Londra, la Bayerischer Rundfunk di Monaco, la Verdi di Milano, I Pomeriggi Musicali, le orchestre del San Carlo di Napoli e dell’Arena di Verona, i Solisti Veneti, l’Orchestra di Padova e del Veneto, con Bellugi, Gatti, Janigro, Oren, Rustioni, Scimone, Tchakarov. La sua discografia: ‘Seasons and Mid Seasons’ (Decca), Sonate e Partite per violino solo di J. S. Bach (Decca), le Sonate 0p. 23, op. 24 e op. 47 di Beethoven (Deutsche Grammophon-Beethoven Collection), i Capricci op.1 di Paganini (Arts), il Concerto di Barber e la Serenata di Bernstein (Amadeus), i concerti di Haydn (Arts), il Concerto n. 5 di Vieuxtemps e il Rondò capriccioso di Saint-Saens (Audiophile Sound), l’integrale per violino e pianoforte di Ravel (AS disc), i trii di Beethoven, Schumann e Schubert (Arts) con il Trio Italiano. Alle Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza è responsabile del progetto della musica da camera e crea esperienze intense e coraggiose tra musica classica, danza, elettronica, jazz, poesia, prosa, testi sacri, prime esecuzioni e concerti alla riscoperta delle origini armene. Hanno scritto per lei: Ambrosini, Boccadoro, Campogrande, Dall’Ongaro, Mosca, Perocco. Bacalov le ha dedicato una sua versione delle Stagioni di Piazzolla. Giovanni Sollima le ha scritto le cadenze per i concerti di Mozart. Docente di violino ai corsi di Alto Perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, si dedica all’insegnamento con passione e affetto.
Suona un magnifico G. Gagliano (Napoli 1760).

Orchestra di Padova e del Veneto
Fondata nell’ottobre 1966, in oltre 50 anni di attività l’Orchestra di Padova e del Veneto si è affermata come una delle principali orchestre italiane. Unica Istituzione Concertistico-Orchestrale attiva in Veneto, l’OPV realizza circa 120 tra concerti e recite d’opera ogni anno, con una propria Stagione a Padova, concerti in Regione, per le più importanti Società di concerti e Festival in Italia e all’estero. Dal 1983 la direzione artistica e musicale dell’Orchestra è stata affidata a Peter Maag (direttore principale, 1983-2001), Bruno Giuranna, Guido Turchi, Mario Brunello (direttore musicale, 2002-2003), Filippo Juvarra. Nel settembre 2015 Marco Angius ha assunto l’incarico di direttore musicale e artistico. L’OPV annovera collaborazioni con i nomi più insigni del concertismo internazionale, tra i quali si ricordano S. Accardo, M. Argerich, V. Ashkenazy, R. Chailly, R. Goebel, P. Herreweghe, C. Hogwood, S. Isserlis, L. Kavakos, T. Koopman, A. Lonquich, R. Lupu, M. Maisky, Sir N. Marriner, V. Mullova, O. Mustonen, A.S. Mutter, M. Perahia, I. Perlman, S. Richter, M. Rostropovich, K. Zimerman. Negli ultimi anni l’Orchestra si è distinta anche nel repertorio operistico, riscuotendo unanimi apprezzamenti in diversi allestimenti di opere di Mozart, Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi e Lehár. Nella Stagione 2015/2016, su ideazione di Marco Angius, l’OPV ha ospitato Salvatore Sciarrino come compositore in residenza realizzando il primo ciclo di Lezioni di suono, esperienza che si è poi rinnovata nelle Stagioni successive con Ivan Fedele e Giorgio Battistelli. Sempre nel 2016, l’esecuzione integrale delle Sinfonie di Beethoven dirette da Angius nell’ambito del “Ludwig Van Festival” è stata accolta da un eccezionale consenso di pubblico e di critica, confermato nel 2017 con l’integrale delle Sinfonie di Schubert. L’Orchestra è protagonista di una nutrita serie di trasmissioni televisive per Rai5 oltre che di una vastissima attività discografica che conta più di 60 incisioni per le più importanti etichette. È sostenuta da Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione del Veneto e Comune di Padova.

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